La stima di un gioiello in oro non è una cosa scontata per chi non è un addetto del settore, il valore dipende da vari fattori che comprende non solo i metalli e le pietre preziose utilizzate ma anche il lavoro di manodopera eseguito sui gioielli.
Il metallo più utilizzato e anche il più richiesto per i gioielli é l'oro, del quale esistano diverse qualità valutabili per mezzo dei carati presenti nella lega aurea utilizzata, un altro fattore da tenere in considerazione è la fattura dell'oggetto oltreché l'appetibilità che questo ha sul mercato. Esistano gioielli il cui valore va ben oltre il valore del metallo e delle pietre preziose che lo compongano, questi solitamente acquistano un valore aggiunto che può essere dato dal brand e dalla rarità del gioiello.
Di seguito proviamo a prendere in considerazione i singoli fattori che determinano il valore di un gioiello in oro.
PUREZZA DELL’ORO
I gioielli in oro vengano realizzati con leghe auree composte in parte di oro e in parte da altri metalli necessari per rendere la struttura del manufatto sufficientemente stabile, in quanto l' oro puro é un metallo troppo morbido per essere utilizzato da solo. Più alta é la percentuale di oro presente più alto è il valore dell'oggetto, lo sanno bene i compro oro che analizzano ogni oggetto per identificarne la purezza prima di effettuare una stima precisa del valore. Generalmente i gioielli di qualità sono realizzati in oro a 18 carati che sono composti dal 75% di oro e il restante 25% da altri metalli scelti in base alla durevolezza e al colore che il gioiello deve ottenere.
MANIFATTURA
La manifattura di un gioiello è una stima complessa che necessita la consulenza di esperti del settore, solo l’occhio di un vero professionista può capire il tempo e l’arte necessaria per la realizzazione di un gioiello. La prima cosa da capire riguarda il metodo di manifattura con il quale l'oggeto è stato realizzato in quanto una realizzazione eseguita con metodo artigianale vale di più rispetto a quella industriale. Quando si tratta di una manifattura artigianale può capitare di essere di fronte ad un gioiello unico e irripetibile, un fatto che può far crescere di molto il valore dell'oggetto rispetto ad un oggetto composto dagli stessi elementi ma realizzato in modo industriale.
PIETRE PREZIOSE
La stima delle pietre preziose dipende da fattori come la grandezza della pietra e la purezza del colore oltre che dalla qualità della pietra stessa, l’intervento dell’uomo nel incastonare le pietre o nel rifinire la montatura fa si che il gioiello assuma un valore aggiunto dato dalla lavorazione artigianale necessaria per l'incastonatura, nonostante ciò perché al gioiello sia riconosciuta la giusta valutazione è necessario che l'oggetto riscontri l'interesse del mercato in caso contrario esiste la possibilità che l'oggetto sia valutato solo per il valore degli elementi che lo compongano perdendo così il valore aggiunto derivante dalla fattura del gioiello.
Compro Oro in questo blog tratteremo modalità e suggerimenti per vendere il proprio oro usato agli operatori del settore compro oro, oltre ad approfondire altri aspetti sull'oro, la sua lavorazione, le sue caratteristiche come metallo, il ruolo dell'oro sul mercato finanziaro e molto altri argomenti che cercheranno di dare un visione più ampia su questo antichissimo metallo prezioso. Compro Oro - Compro Oro Firenze
2018/05/10
2018/04/20
Oro Usato Perché Costa Meno Rispetto a Quello Nuovo
L'oro oltre ad essere il metallo più utilizzato per la creazione di gioielli e oggetti decorativi di lusso è di per se il simbolo indiscusso della ricchezza, il suo caratteristico colore giallo lucente lo ha reso il metallo perfetto per le celebrare gli eventi più importanti in tutti gli ambiti dalle religioni fino allo sport.
Il valore dell'oro aumenta con il passare del tempo a seconda della domanda e dell'offerta, quello che l rende unico è che la richiesta di questo prezioso metallo non è mai diminuita, anche durante le crisi economiche e i grandi conflitti l'oro è sempre stato l'unico bene che veniva accettato come pagamento sicuro al di là delle valute.
Negli ultimi anni con la diffusione dei compro oro anche per l'oro usato si è aperto un mercato parallelo a quello dell'oro nuovo fatto di gioielli e oggetti vecchi che vengono acquistati dagli operatori del settore per essere rimesso in circolazione come oro nuovo dopo le dovute lavorazioni. L'oro usato é quando questo è stato trasformato e rivenduto sotto forma di oggetti e gioielli, per oro nuovo si intende quando questo é ancora sotto forma di lingotti 24 carati custoditi nei caveau delle banche autorizzate che ne garantiscano l'integrità.
I classici gioielli in oro sono realizzati con leghe auree dove la presenza di oro puro é generalmente del 75% (18 carati), questi sono considerati gioielli d'oro di buon livello, il resto dell'oggetto è realizzato con altri metalli che variano in base alle esigenze di durezza e di colore dell'oggetto.
La fusione di altri metalli nelle leghe auree si rende necessaria in quanto l'oro puro (24 carati) è un metallo troppo morbido per ottenere la durezza necessaria per gioielli ed oggetti che devano essere utilizzati.
Il valore dell'oro puro presente nelle leghe dei gioielli acquistati dai compro oro firenze, roma , genova e di tutte le altre zone di italia non varia rispetto all'oro nuovo ma questo viene valutato tenendo in considerazione le spese che saranno necessarie per la riconversione in oro puro.
La differenza di prezzo tra oro nuovo e oro usato già lavorato è quello che viene considerato dai compro oro quando acquistano gioielli ed oggetti preziosi, proprio in questo contesto si può parlare in modo più consono di oro usato in quanto il metallo prezioso viene acquistato per essere rilavorato e ritrasformato in oro nuovo a tutti gli effetti, che verrà nuovamente certificato come oro puro dai banchi dei metalli autorizzati a fare questo genere di lavorazioni.
I banchi dei metalli acquistano non dai privati ma direttamente dai compro oro dai quali si differenziano essendo autorizzati non solo per l’acquisto di oro ma anche per la fusione e la riconversione in oro puro certificato che verrà regolarmente rimesso sul mercato come lingotti di oro 24 carati.
In conclusione la differenza tra oro nuovo e oro usato sta nella sua valutazione, in quanto ad eccezione dei lingotti e di alcune monete da investimento l'oro perde parte del suo valore quando assume forme diverse da queste.
Il valore dell'oro aumenta con il passare del tempo a seconda della domanda e dell'offerta, quello che l rende unico è che la richiesta di questo prezioso metallo non è mai diminuita, anche durante le crisi economiche e i grandi conflitti l'oro è sempre stato l'unico bene che veniva accettato come pagamento sicuro al di là delle valute.
Negli ultimi anni con la diffusione dei compro oro anche per l'oro usato si è aperto un mercato parallelo a quello dell'oro nuovo fatto di gioielli e oggetti vecchi che vengono acquistati dagli operatori del settore per essere rimesso in circolazione come oro nuovo dopo le dovute lavorazioni. L'oro usato é quando questo è stato trasformato e rivenduto sotto forma di oggetti e gioielli, per oro nuovo si intende quando questo é ancora sotto forma di lingotti 24 carati custoditi nei caveau delle banche autorizzate che ne garantiscano l'integrità.
I classici gioielli in oro sono realizzati con leghe auree dove la presenza di oro puro é generalmente del 75% (18 carati), questi sono considerati gioielli d'oro di buon livello, il resto dell'oggetto è realizzato con altri metalli che variano in base alle esigenze di durezza e di colore dell'oggetto.
La fusione di altri metalli nelle leghe auree si rende necessaria in quanto l'oro puro (24 carati) è un metallo troppo morbido per ottenere la durezza necessaria per gioielli ed oggetti che devano essere utilizzati.
Il valore dell'oro puro presente nelle leghe dei gioielli acquistati dai compro oro firenze, roma , genova e di tutte le altre zone di italia non varia rispetto all'oro nuovo ma questo viene valutato tenendo in considerazione le spese che saranno necessarie per la riconversione in oro puro.
La differenza di prezzo tra oro nuovo e oro usato già lavorato è quello che viene considerato dai compro oro quando acquistano gioielli ed oggetti preziosi, proprio in questo contesto si può parlare in modo più consono di oro usato in quanto il metallo prezioso viene acquistato per essere rilavorato e ritrasformato in oro nuovo a tutti gli effetti, che verrà nuovamente certificato come oro puro dai banchi dei metalli autorizzati a fare questo genere di lavorazioni.
I banchi dei metalli acquistano non dai privati ma direttamente dai compro oro dai quali si differenziano essendo autorizzati non solo per l’acquisto di oro ma anche per la fusione e la riconversione in oro puro certificato che verrà regolarmente rimesso sul mercato come lingotti di oro 24 carati.
In conclusione la differenza tra oro nuovo e oro usato sta nella sua valutazione, in quanto ad eccezione dei lingotti e di alcune monete da investimento l'oro perde parte del suo valore quando assume forme diverse da queste.
2017/09/20
Investimento in Oro, Conviene ?
Prima di rispondere in modo coerente a questa domanda è necessario aver ben chiaro i nostri obbiettivi, se si desidera mantenere al sicuro il valore dei propri soldi nel lungo periodo la tecnica finanziaria del compro oro ad oggi è sicuramente quella più giusta, non per nulla questo metallo prezioso è considerato il migliore dei beni rifugio.
Ottenere sicurezza da un investimento è un atto dovuto per tutti quelli che considerano il proprio capitale soddisfacente e non vogliono aumentarne il valore ma piuttosto difenderlo da eventuali pericoli di perdita di valore.
Si può asserire senza ombra di dubbio che ad oggi comprare oro conviene in tutti quei casi che la nostra priorità è la difesa del valore del capitale.
Ma nel caso si voglia tentare la fortuna alla ricerca di forti guadagni la strategia compro oro non è tra quelle più adatte soprattutto se si vogliano ottenere risultati significativi nel breve periodo, bisogna anche tenere in considerazione il fatto che acquistando oro non si ottengano profitti se non al momento in cui lo si rivende.
Nel tempo ci sono stati anche periodi particolari in cui l'oro è salito in modo considerevole in pochi anni facendo guadagnare anche cifre considerevoli sul valore iniziale di acquisto ma nonostante ciò non lo s può per questo considerare un investimento adatto per ottenere forti guadagni.
Il momento in cui conviene avere oro per investimento è quando il mercato finanziario attraversa crisi profonde e nelle borse prevale la sfiducia degli investitori, in questi momenti la valutazione oro tende a salire anche velocemente per por stabilizzarsi al ribasso verso quotazioni più prossime al suo valore reale quando i mercati finanziari tornano ad essere positivi.
2015/08/12
Acquistare oro per investimento, Considerazioni generali
L'oro il bene rifugio per eccellenza, considerato fino a qualche anno fa il miglior investimento in caso di periodi di crisi economica è diventato anche esso un asset non più semplice da prevedere.
Anche il prezzo dell'oro è ormai vittima di un mercato finanziario globale ormai troppo vasto e complicato, nel quale gli strumenti finanziari aumentano a ritmo costante e mettano in gioco metodi e strategie che stravolgano il modo di pensare classico degli investitori con possibilità sempre nuove e diverse di investire, determinando così anomalie nel mercato azionario che erano impensabili in passato.
Con l'arrivo in borsa di sempre nuove e potenti società che spesso operano in asset in pieno sviluppo come i tecnologici ed Il preponderante impatto delle politiche economiche delle nuove super potenze come la Cina, le previsioni sul mercato azionario hanno visto un incremento esponenziale degli scenari finanziari oltre che delle possibilità di manovra da parte dei grandi investitori, che con le loro scelte riescano influiscano su un andamento finanziario spesso imprevedibile anche per i maggiori player del panorama azionario.
Un tempo chi provvedeva a comprare oro per investimento lo faceva per tutelare il valore del proprio capitale dai tracolli azionari e dal rischio della svalutazione, con l'acquisto dell'oro non ci si attendeva di ottenere grossi guadagni ma bensì si pensava ad esso come un ottimo metodo difensivo.
Successivamente si è passati a pensare che se si compra oro si poteva creare una sorta di paracadute finanziario, che in caso di momenti di crisi con conseguente perdita di valore sui principali asset di investimento, si poteva ricorrere alla vendita dell'oro il cui valore nel frattempo sarebbe dovuto aumentare, compensando così le perdite di valore degli altri asset.
Questa strategia ha comunque dei risvolti che richiedano la massima attenzione nella sua attuazione, poiché nel caso di un numero eccessivo di investitori che adottassero tale metodo contemporaneamente, si rischia comunque una veloce svalutazione del valore dell’oro a causa di un numero troppo elevato di vendite.
Considerando l'attuale mercato azionario, comprare oro da investimento dovrà essere valutato in un ottica nuova che non si limiti più alla sua unica funzione originaria del bene rifugio, che rimane valida a patto che l'acquisto di oro sia effettuato ad un prezzo prossimo al suo costo di produzione reale.
In tutti i casi l'investimento in oro dovrà essere considerato e seguito in modo costante, come nel caso di tutti gli altri asset di investimento, che possano oscillare in modo inaspettato sia al rialzo che al ribasso, per questo è auspicabile un controllo costante del prezzo aureo in modo da poter intervenire in tempo utile sia per ottenere dei realizzi che difendersi da cali di valore che potrebbero condurre a perdite come nel caso di tutti gli altri investimenti.
Anche il prezzo dell'oro è ormai vittima di un mercato finanziario globale ormai troppo vasto e complicato, nel quale gli strumenti finanziari aumentano a ritmo costante e mettano in gioco metodi e strategie che stravolgano il modo di pensare classico degli investitori con possibilità sempre nuove e diverse di investire, determinando così anomalie nel mercato azionario che erano impensabili in passato.
Con l'arrivo in borsa di sempre nuove e potenti società che spesso operano in asset in pieno sviluppo come i tecnologici ed Il preponderante impatto delle politiche economiche delle nuove super potenze come la Cina, le previsioni sul mercato azionario hanno visto un incremento esponenziale degli scenari finanziari oltre che delle possibilità di manovra da parte dei grandi investitori, che con le loro scelte riescano influiscano su un andamento finanziario spesso imprevedibile anche per i maggiori player del panorama azionario.
Un tempo chi provvedeva a comprare oro per investimento lo faceva per tutelare il valore del proprio capitale dai tracolli azionari e dal rischio della svalutazione, con l'acquisto dell'oro non ci si attendeva di ottenere grossi guadagni ma bensì si pensava ad esso come un ottimo metodo difensivo.
Successivamente si è passati a pensare che se si compra oro si poteva creare una sorta di paracadute finanziario, che in caso di momenti di crisi con conseguente perdita di valore sui principali asset di investimento, si poteva ricorrere alla vendita dell'oro il cui valore nel frattempo sarebbe dovuto aumentare, compensando così le perdite di valore degli altri asset.
Questa strategia ha comunque dei risvolti che richiedano la massima attenzione nella sua attuazione, poiché nel caso di un numero eccessivo di investitori che adottassero tale metodo contemporaneamente, si rischia comunque una veloce svalutazione del valore dell’oro a causa di un numero troppo elevato di vendite.
Considerando l'attuale mercato azionario, comprare oro da investimento dovrà essere valutato in un ottica nuova che non si limiti più alla sua unica funzione originaria del bene rifugio, che rimane valida a patto che l'acquisto di oro sia effettuato ad un prezzo prossimo al suo costo di produzione reale.
In tutti i casi l'investimento in oro dovrà essere considerato e seguito in modo costante, come nel caso di tutti gli altri asset di investimento, che possano oscillare in modo inaspettato sia al rialzo che al ribasso, per questo è auspicabile un controllo costante del prezzo aureo in modo da poter intervenire in tempo utile sia per ottenere dei realizzi che difendersi da cali di valore che potrebbero condurre a perdite come nel caso di tutti gli altri investimenti.
2015/04/14
Anche per i compro oro è periodo di crisi
Per i compro oro è arrivata l'ora della crisi ma non è certo un buon segno, nonostante il boom degli anni 2010-2011 non fosse visto di buon occhio da qualcuno era comunque il segno che una certa ricchezza era ancora presente nonostante fosse detenuta in oro e non in contanti.
Il grande giro di affari di quegli anni era anche frutto dell'alto valore che il prezzo aureo aveva raggiunto in borsa, arrivando a superare più volte il proprio massimo storico fino alla soglia dei 1900 dollari l'oncia, questa condizione permise a molti italiani di vendere oro ad un prezzo comunque superiore rispetto all'oro nuovo acquistato pochi anni prima, soprattutto se hanno venduto a compro oro onesti.
La crisi dei compro oro oggi non si può certo giustificare con una ripresa economica reale o con un miglioramento delle condizioni economiche degli italiani, in parte è dovuta al fatto che vendere oro usato alle valutazioni attuali non è appetibile ma sicuramente una delle ragioni da considerare è l'esaurimento di piccole scorte d'oro che gli italiani avevano accumulato negli anni passati, sia che fossero gioielli, monete o piccoli lingotti.
A conferma che la crisi dei compro oro non sia frutto di un miglioramento economico delle persone c'è il perpetrarsi dello stallo della vendita dei gioielli in oro, un settore quello dei gioielli in oro che è fermo ormai da anni e che ha visto molte gioiellerie trasformarsi in compro oro per sopravvivere alla crisi.
Anche se alcune gioiellerie si sono salvate commercializzando le nuove linee di gioielli prontamente realizzate da numerosi brand di moda che hanno approfittato della crisi per realizzare linee di gioielli in metalli più poveri ma che hanno incontrato il favore del mercato sia per la griffe sia per il basso costo rispetto ai gioielli in oro.
I numeri della crisi dei compro oro non lasciano dubbi sul ridimensionamento, con 13mila aziende che hanno chiuso nell'ultimo triennio, le attività che fanno dell' acquisto oro usato il business sono scese da 35 a 22mila e il fatturato di quelle in attività è dimezzato.
Questo è l'ennesimo impoverimento che grava sul tessuto sociale con migliaia di posti di lavoro persi e anche in prospettiva la situazione sembra in continuo peggioramento.
Purtroppo questo dato non è il segnale della fine della crisi, visto anche la continua stagnazione del volume dei consumi interni di altri settori ma solo la realtà di un ulteriore impoverimento del paese.
Il grande giro di affari di quegli anni era anche frutto dell'alto valore che il prezzo aureo aveva raggiunto in borsa, arrivando a superare più volte il proprio massimo storico fino alla soglia dei 1900 dollari l'oncia, questa condizione permise a molti italiani di vendere oro ad un prezzo comunque superiore rispetto all'oro nuovo acquistato pochi anni prima, soprattutto se hanno venduto a compro oro onesti.
La crisi dei compro oro oggi non si può certo giustificare con una ripresa economica reale o con un miglioramento delle condizioni economiche degli italiani, in parte è dovuta al fatto che vendere oro usato alle valutazioni attuali non è appetibile ma sicuramente una delle ragioni da considerare è l'esaurimento di piccole scorte d'oro che gli italiani avevano accumulato negli anni passati, sia che fossero gioielli, monete o piccoli lingotti.
A conferma che la crisi dei compro oro non sia frutto di un miglioramento economico delle persone c'è il perpetrarsi dello stallo della vendita dei gioielli in oro, un settore quello dei gioielli in oro che è fermo ormai da anni e che ha visto molte gioiellerie trasformarsi in compro oro per sopravvivere alla crisi.
Anche se alcune gioiellerie si sono salvate commercializzando le nuove linee di gioielli prontamente realizzate da numerosi brand di moda che hanno approfittato della crisi per realizzare linee di gioielli in metalli più poveri ma che hanno incontrato il favore del mercato sia per la griffe sia per il basso costo rispetto ai gioielli in oro.
I numeri della crisi dei compro oro non lasciano dubbi sul ridimensionamento, con 13mila aziende che hanno chiuso nell'ultimo triennio, le attività che fanno dell' acquisto oro usato il business sono scese da 35 a 22mila e il fatturato di quelle in attività è dimezzato.
Questo è l'ennesimo impoverimento che grava sul tessuto sociale con migliaia di posti di lavoro persi e anche in prospettiva la situazione sembra in continuo peggioramento.
Purtroppo questo dato non è il segnale della fine della crisi, visto anche la continua stagnazione del volume dei consumi interni di altri settori ma solo la realtà di un ulteriore impoverimento del paese.
2013/05/14
I pro e i contro dell'investimento in oro
Investire in oro pro e contro, la storia dell'oro è millenaria ed ha un estensione in termini temporali che non ha ne precedenti ne termini di paragone con qualsiasi altro bene, ciò che ha reso l'oro il bene che ha spesso condizionato per millenni le società di ogni epoca sono le sue caratteristiche di indistruttibilità, di divisibilità e di valore universalmente riconosciuti in ogni angolo del mondo, perché queste caratteristiche siano preservate è necessario che l'oro sia detenuto fisicamente e non in forma cartacea o azionaria come il mercato della finanza moderna vorrebbe distribuire. In caso di eventi particolarmente negativi sia politici che economici certificati ed azioni potrebbero divenire di difficile o impossibile riscossione ed anche depositi verso terzi potrebbero essere non sicuri, il vero valore dell'oro che si è tramandato per migliaia di anni consiste nel possesso diretto, oltretutto le sue più importanti caratteristiche che lo hanno reso unico è proprio la facile trasportabilità e la sua indistruttibilità che permettano di conservarlo in ogni luogo e per qualsiasi periodo di tempo, ancora oggi si trovano tesori nascosti da tempo immemorabile. Il vero investimento in oro che conserva pienamente le sue caratteristiche non può essere che l'oro fisico detenuto in posti sempre e comunque accessibili senza intermediazioni di terzi che ne possano ostacolare il recupero, le continue variazioni di valore che hanno contraddistinto l'andamento del prezzo aureo negli ultimi anni sono state causate dalla diffusione di prodotti finanziari collegati più o meno direttamente a virtuali quantità auree, la diffusione di quote d'oro che peraltro sono di impossibile verifica diretta hanno fatto salire moltissimo la quotazione dell'oro al di sopra del suo costo reale e nei periodi di deprezzamento lo hanno fatto scendere repentinamente come quella di altri asset, la stabilità del suo prezzo è stata indebolita dalle logiche della finanza moderna tanto da farlo trasformare da bene rifugio a vero e proprio investimento in grado di guadagnare o perdere valore velocemente. Quello che però si nota è che la richiesta di oro fisico rimane costante e forte anche in periodi di calo del prezzo aureo, anzi spesso viene alimentata proprio dal calo del prezzo che permette di acquistare ad un prezzo più contenuto come capita in molti paesi emergenti e negli stessi Stati Uniti che hanno un domanda di oro fisico che supera costantemente l'offerta e che si materializza in vendite record sotto forma di monete e lingotti.
2013/03/15
Un anello in oro chiamato rosario per Papa Francesco I
L'iniziativa è stata di una gioielleria Italiana che per celebrare la nomina del nuovo Papa Francesco ha realizzato un anello in oro giallo e diamanti che raffigurano un croce, il nome di questo anello d'oro è rosario a volerne esaltare il riferimento religioso, l'anello è stato prodotto attraverso maestranze artigianali e dovrebbe essere un dono per il nuovo pontefice, anche se non si hanno dettagli su eventuali accordi su come e in quale occasione possa avvenire la donazione.
2013/03/12
Il piede d'oro di Messi a 24 carati
Un'importante gioielleria Giapponese ha riprodotto a grandezza naturale il prezioso piede di Messi in oro 24 carati, l'esclusiva scultura dal peso di ben 25 Kg ha un valore di più di 5 milioni di dollari. La riproduzione in oro del piede del fuoriclasse argentino sarà venduta e parte del ricavato devoluto ai colpiti del terremoto e dello tsunami che hanno messo in ginocchio il Giappone due anni or sono per mezzo della fondazione di Messi, la riproduzione è denominata "Golden Foot". Oltre alla versione scultorea in oro del piede del famoso giocatore di calcio sono state prodotte anche 50 orme dello stesso piede di Messi su quadro fondo oro del peso di 300 grammi dal prezzo di 72000 euro e altre 100 rappresentazioni di piccole dimensioni dello stesso piede del peso di 100 grammi che saranno vendute al prezzo di 32000 euro. La scultura e le varie rappresentazioni in oro sono solo l'ennesima trovata delle gioiellerie internazionali che utilizzano oro puro per dare vita a simboli e personaggi pubblici, una tendenza che a quanto pare riscuote il successo del mercato soprattutto Arabo e Asiatico, dove l'oro è un elemento molto apprezzato e acquistato dalle fasce di popolazione ricche; iphone, auto di lusso, capi di abbigliamento e tantissimi altri oggetti sono stati prodotti e venduti negli ultimi anni su questi mercati, tanto da aver dato vita ad un settore specializzato in questo genere di realizzazioni in oro puro.
compro oro firenze
2013/03/02
Proteggersi comprando oro
compro oro
Dopo anni di delusioni provenienti dalla perdità di soldi affidati alle banche, che avrebbero dovuto tutelare e consigliare i risparmiatori per il meglio, sempre più persone si sono rese conto che non è consigliabile delegare la gestione dei propri soldi a terzi e che lasciarli normalmente nei conti correnti determina un perdita costante di valore oltre che non essere tutelati contro i rischi di default totale. Da diversi anni un pò in tutto il mondo sono sempre di più i risparmiatori che stanno diversificando gli investimenti comprando oro, per fare un esempio si pensi che nella tanto virtuosa Germania gli investimenti fatti in oro sono la maggioranza rispetto a tutte le altre tipologie di metodi d'investimento, a questo dobbiamo aggiungere anche la richiesta della banca Tedesca che proprio in questo periodo ha chiesto il rientro almeno della metà dell'oro posseduto, attualmente depositato in Francia e negli Stati Uniti. Questi fatti pur riguardando solo uno stato sono un esempio che possiamo facilmente ritrovare in molti altri paesi, le persone non solo scelgano l'oro come porto sicuro per i loro risparmi ma sono sempre di più quelli che scelgano di acquistare oro fisico al posto dei molti prodotti finanziari ad esso collegati, l'oro fisico acquistato deve essere poi detenuto ad anche quì la scelta si deve fare tra varie possibilità; detenerlo custodendolo personalmente o depositarlo in una cassetta di sicurezza presso un istituto di credito credibile. La scelta di detenere personalmente l'oro implica un impegno in prima persona che ha il vantaggio immediato di non dover pagare per la sua custodia, sicuramente dovrà essere scelto un posto che mantenga esso al sicuro da eventuali furti, la scelta di depositarlo presso una banca implica invece alcune doverose riflessioni, nel caso di stati a rischio di default economico anche l'oro detenuto presso le banche potrebbe essere a rischio nel caso si volesse ritirarlo oltre ad andare incontro ai vari rischi che potrebbero derivare da patrimoniali o da leggi che ne limitino la diffusione o il possesso. Chiaramente la scelta di come detenere il proprio oro è un fatto personale ma analizzando la realtà dei fatti si evince che chi ha la possibilità preferisce sicuramente l'oro fisico da detenere presso gli stati più credibili al riparo non solo dai rischi di default ma anche protetti da eventuali interventi futuri di governi che sono storicamente sempre alla ricerca di soldi per sistemare situazioni economiche molto compromesse, le cifre record fatte registrare dalla Svizzera in merito alle importazioni di oro negli ultimi anni sono la prova di questa tendenza che sembra essere in costante crescita.
Dopo anni di delusioni provenienti dalla perdità di soldi affidati alle banche, che avrebbero dovuto tutelare e consigliare i risparmiatori per il meglio, sempre più persone si sono rese conto che non è consigliabile delegare la gestione dei propri soldi a terzi e che lasciarli normalmente nei conti correnti determina un perdita costante di valore oltre che non essere tutelati contro i rischi di default totale. Da diversi anni un pò in tutto il mondo sono sempre di più i risparmiatori che stanno diversificando gli investimenti comprando oro, per fare un esempio si pensi che nella tanto virtuosa Germania gli investimenti fatti in oro sono la maggioranza rispetto a tutte le altre tipologie di metodi d'investimento, a questo dobbiamo aggiungere anche la richiesta della banca Tedesca che proprio in questo periodo ha chiesto il rientro almeno della metà dell'oro posseduto, attualmente depositato in Francia e negli Stati Uniti. Questi fatti pur riguardando solo uno stato sono un esempio che possiamo facilmente ritrovare in molti altri paesi, le persone non solo scelgano l'oro come porto sicuro per i loro risparmi ma sono sempre di più quelli che scelgano di acquistare oro fisico al posto dei molti prodotti finanziari ad esso collegati, l'oro fisico acquistato deve essere poi detenuto ad anche quì la scelta si deve fare tra varie possibilità; detenerlo custodendolo personalmente o depositarlo in una cassetta di sicurezza presso un istituto di credito credibile. La scelta di detenere personalmente l'oro implica un impegno in prima persona che ha il vantaggio immediato di non dover pagare per la sua custodia, sicuramente dovrà essere scelto un posto che mantenga esso al sicuro da eventuali furti, la scelta di depositarlo presso una banca implica invece alcune doverose riflessioni, nel caso di stati a rischio di default economico anche l'oro detenuto presso le banche potrebbe essere a rischio nel caso si volesse ritirarlo oltre ad andare incontro ai vari rischi che potrebbero derivare da patrimoniali o da leggi che ne limitino la diffusione o il possesso. Chiaramente la scelta di come detenere il proprio oro è un fatto personale ma analizzando la realtà dei fatti si evince che chi ha la possibilità preferisce sicuramente l'oro fisico da detenere presso gli stati più credibili al riparo non solo dai rischi di default ma anche protetti da eventuali interventi futuri di governi che sono storicamente sempre alla ricerca di soldi per sistemare situazioni economiche molto compromesse, le cifre record fatte registrare dalla Svizzera in merito alle importazioni di oro negli ultimi anni sono la prova di questa tendenza che sembra essere in costante crescita.
2012/11/04
Le regole dei compro oro
compro oro firenze
Il profondo momento di crisi che ormai dura dal 2009 ha determinato un forte rialzo del prezzo dell'oro, da sempre un bene rifugio molto ricercato nei momenti difficili, di pari passo con l'aumento del suo valore e le difficoltà finanziarie di molti si è avuta una grande diffusione dei Compro Oro e non solo in Italia. A dimostrazione di ciò ci sono i dati che stimano che in due anni c'è stato un'aumento di quasi il 50% del settore portando a 30 mila le attività specializzate nell'acquisto di Oro Usato, un business che stima si aggiri sui 10 miliardi di euro l'anno. Ormai recarsi presso uno di questi negozi compro oro per vendere qualche vecchio oggetto in lega aurea è una pratica diffusa e ben conosciuta dalla maggioranza delle persone, che grazie alla grande diffusione di queste attività possano facilmente confrontare prezzi e condizioni di acquisto scegliendo l'operatore che offre le migliori condizioni di acquisto. Il vecchio monte dei pegni che in cambio di poche lire rispetto al valore degli oggetti impegnati in molti casi riusciva ad ottenere il possesso anche di oggetti di grande valore sembrava essere passato in secondo piano nella scelta delle persone che hanno bisogno di monetizzare. Questo tipo di commercio dell'oro usato necessità di una vigilanza che viene fornita dalle questure di tutto il paese che secondo la normativa specifica richiedano agli operatori del settore di pretendere un documento d'identità valido a chiunque intenda vendere il proprio oro usato in modo di garantire la tracciabilità degli oggetti venduti e risalire ai responsabili di eventuali furti perpetrati ai danni delle persone.
Il profondo momento di crisi che ormai dura dal 2009 ha determinato un forte rialzo del prezzo dell'oro, da sempre un bene rifugio molto ricercato nei momenti difficili, di pari passo con l'aumento del suo valore e le difficoltà finanziarie di molti si è avuta una grande diffusione dei Compro Oro e non solo in Italia. A dimostrazione di ciò ci sono i dati che stimano che in due anni c'è stato un'aumento di quasi il 50% del settore portando a 30 mila le attività specializzate nell'acquisto di Oro Usato, un business che stima si aggiri sui 10 miliardi di euro l'anno. Ormai recarsi presso uno di questi negozi compro oro per vendere qualche vecchio oggetto in lega aurea è una pratica diffusa e ben conosciuta dalla maggioranza delle persone, che grazie alla grande diffusione di queste attività possano facilmente confrontare prezzi e condizioni di acquisto scegliendo l'operatore che offre le migliori condizioni di acquisto. Il vecchio monte dei pegni che in cambio di poche lire rispetto al valore degli oggetti impegnati in molti casi riusciva ad ottenere il possesso anche di oggetti di grande valore sembrava essere passato in secondo piano nella scelta delle persone che hanno bisogno di monetizzare. Questo tipo di commercio dell'oro usato necessità di una vigilanza che viene fornita dalle questure di tutto il paese che secondo la normativa specifica richiedano agli operatori del settore di pretendere un documento d'identità valido a chiunque intenda vendere il proprio oro usato in modo di garantire la tracciabilità degli oggetti venduti e risalire ai responsabili di eventuali furti perpetrati ai danni delle persone.
2012/10/28
Oro nelle discariche
compro oro Firenze
Altro che immondizia bensì vere e proprie miniere d'oro e altri metalli rari sono presenti nelle discariche di rifiuti elettronici che negli ultimi tempi si stanno sempre più riempendo di cellulari, computer e oggetti tecnologici di ultima generazione. Si deve sapere che in alcune parti di questi oggetti sono presenti chip e circuiti realizzati seppur in minima parte con oro e altri metalli rari o preziosi, la gran mole di questi oggetti hannno una vita relativamente breve o comunque diventano velocemente obsoleti tanto che in poche decine di anni si sono già accumulate grandi quantità di rifiuti di questo tipo. In altri paesi il recupero di questi metalli ha già prodotto processi e settori dediti a questo tipo di attività, anche se con intenti e modalità diversi, uno degli esempi più meritevoli è sicuramente quello che si è sviluppato in Giappone dove leggi e regole hanno favorito la nascita di un settore non solo redditizio, grazie anche alle agevolazioni di stato, ma anche estremamente meritevole per quanto riguarda il rispetto dell'ambiente e dei processi di recupero che tengano in grande considerazione la salute degli addetti ai lavori predisposti al recupero dell'oro e degli altri metalli. Come dimostrato dall'esempio del Giappone questo settore ha in se le condizioni per risolvere molti problemi ambientali e se sostenuto con le giuste politiche può divenire un'interessante fonte di sviluppo economico e di posti di lavoro, in considerazione anche delle difficoltà e del grande impatto ambientale che ancora oggi nonostante i progressi tecnologici e industriali sono necessari per estrarre oro dalle miniere che comportano oltretutto anche alti costi economici, l'oro che viene recuperato dopo i vari processi di recupero torna ad essere oro puro a tuti gli effetti come quello che viene normalmente estratto dal sottosuolo.
Altro che immondizia bensì vere e proprie miniere d'oro e altri metalli rari sono presenti nelle discariche di rifiuti elettronici che negli ultimi tempi si stanno sempre più riempendo di cellulari, computer e oggetti tecnologici di ultima generazione. Si deve sapere che in alcune parti di questi oggetti sono presenti chip e circuiti realizzati seppur in minima parte con oro e altri metalli rari o preziosi, la gran mole di questi oggetti hannno una vita relativamente breve o comunque diventano velocemente obsoleti tanto che in poche decine di anni si sono già accumulate grandi quantità di rifiuti di questo tipo. In altri paesi il recupero di questi metalli ha già prodotto processi e settori dediti a questo tipo di attività, anche se con intenti e modalità diversi, uno degli esempi più meritevoli è sicuramente quello che si è sviluppato in Giappone dove leggi e regole hanno favorito la nascita di un settore non solo redditizio, grazie anche alle agevolazioni di stato, ma anche estremamente meritevole per quanto riguarda il rispetto dell'ambiente e dei processi di recupero che tengano in grande considerazione la salute degli addetti ai lavori predisposti al recupero dell'oro e degli altri metalli. Come dimostrato dall'esempio del Giappone questo settore ha in se le condizioni per risolvere molti problemi ambientali e se sostenuto con le giuste politiche può divenire un'interessante fonte di sviluppo economico e di posti di lavoro, in considerazione anche delle difficoltà e del grande impatto ambientale che ancora oggi nonostante i progressi tecnologici e industriali sono necessari per estrarre oro dalle miniere che comportano oltretutto anche alti costi economici, l'oro che viene recuperato dopo i vari processi di recupero torna ad essere oro puro a tuti gli effetti come quello che viene normalmente estratto dal sottosuolo.
2012/10/27
Proprietà di lavorazione dell' Oro
Proprietà dell' oro
A causa della sua consistenza molto malleabile l'oro puro viene leagto ad altri metalli anche nei gioielli, gli oggetti si consumerebbero molto in fretta. I metalli che vengano usati in lega con l'oro puro sono diversi: l'argento, il rame e il palladio. La malleabilità dell'oro è incredibile, con una quantità minima è possibile creare un velo talmente fine da essere addirittura impercettibile al tatto, nonostante questa sua docilità questo metallo è incorruttibile, non arrugginisce è eterno ed inalterabile. Soltanto in tempi relativamente recenti sono stati scoperti reagenti e sostanze che rendano solubile l' oro come il cianuro e il potassio che vengano usati per separarlo dalle altre leghe.
compro oro firenze
A causa della sua consistenza molto malleabile l'oro puro viene leagto ad altri metalli anche nei gioielli, gli oggetti si consumerebbero molto in fretta. I metalli che vengano usati in lega con l'oro puro sono diversi: l'argento, il rame e il palladio. La malleabilità dell'oro è incredibile, con una quantità minima è possibile creare un velo talmente fine da essere addirittura impercettibile al tatto, nonostante questa sua docilità questo metallo è incorruttibile, non arrugginisce è eterno ed inalterabile. Soltanto in tempi relativamente recenti sono stati scoperti reagenti e sostanze che rendano solubile l' oro come il cianuro e il potassio che vengano usati per separarlo dalle altre leghe.
compro oro firenze
La diffusione dei compro oro
compro oro firenze
Con l'apertura di un gran numero di compro oro la concorrenza si è fatta altissima e e i vari operatori la combattono a suon di campagne pubblicitarie sempre più visibili e prezzi d'acquisto in costante rincorsa tra loro per riuscire ad accaparrarsi il maggior numero di persone che intendano vendere i propri oggetti e gioielli in oro. Nonostante i luoghi comuni il settore compro oro oggi è uno dei settori più trasparenti ai potenziali clienti, infatti basta una semplice ricerca su Internet per sapere il prezzo attuale dell'oro e confrontarlo con i prezzi dei vari operatori che pubblicano il proprio prezzo di acquisto su siti Internet, giornali di offerte e cartelloni pubblicitari, il margine di guadagno dei compro oro si attesta su pochi euro per grammo e solo riuscendo a comprare notevoli quantitativi del prezioso metallo giallo si può ottenere un guadagno sufficiente. I compro oro dopo aver accantonato una certa quantità di oggetti e gioielli d'oro si rivolgano direttamente ai banchi di metallo autorizzati alla fusione ottenendo un prezzo di qualche euro superiore per ogni grammo rispetto al costo di acquisto, questa differenza rappresenta il guadagno dei compro oro, le fonderie a loro volta dopo le varie lavorazioni rimettano in commercio l'oro al prezzo del momento che sarà riacquistato dall'industria o direttamente dagli investitori che desiderano fare un investimento.
Con l'apertura di un gran numero di compro oro la concorrenza si è fatta altissima e e i vari operatori la combattono a suon di campagne pubblicitarie sempre più visibili e prezzi d'acquisto in costante rincorsa tra loro per riuscire ad accaparrarsi il maggior numero di persone che intendano vendere i propri oggetti e gioielli in oro. Nonostante i luoghi comuni il settore compro oro oggi è uno dei settori più trasparenti ai potenziali clienti, infatti basta una semplice ricerca su Internet per sapere il prezzo attuale dell'oro e confrontarlo con i prezzi dei vari operatori che pubblicano il proprio prezzo di acquisto su siti Internet, giornali di offerte e cartelloni pubblicitari, il margine di guadagno dei compro oro si attesta su pochi euro per grammo e solo riuscendo a comprare notevoli quantitativi del prezioso metallo giallo si può ottenere un guadagno sufficiente. I compro oro dopo aver accantonato una certa quantità di oggetti e gioielli d'oro si rivolgano direttamente ai banchi di metallo autorizzati alla fusione ottenendo un prezzo di qualche euro superiore per ogni grammo rispetto al costo di acquisto, questa differenza rappresenta il guadagno dei compro oro, le fonderie a loro volta dopo le varie lavorazioni rimettano in commercio l'oro al prezzo del momento che sarà riacquistato dall'industria o direttamente dagli investitori che desiderano fare un investimento.
I bancomat dell'oro
compro oro firenze
Mini lingotti, monete in oro puro e foglie d’acero canadese da un decimo d’oncia sono questi alcuni degli articoli che potrete acquistare direttamente dalle macchinete automatiche che distribuiscano oro collocate per adesso in solo due aeroporti lombardi e precisamente a Bergamo e a Milano Linate. Le macchinette denominate Gold to Go, sono veri e propri bancomat che distribuiscano il prezioso metallo giallo he è possibile pagare sia in contanti fino a 999 euro, secondo i recenti limiti imposti dal governo Italiano per i pagamenti in contanti, o con carte di credito con le quali non vi è limite di acquisto, la prima collocazione scelta per le due macchinette è stata quella dell'aree accessibili solo a chi si imbarcava o scendeva dai voli degli aeroporti ma da pochi mesi si è provveduto al loro spostamento nellìaree a libero accesso, lo spostamento come prevedibile ha avuto come effetto un notevole aumento degli acquisti effettuati che in certi momenti hanno portato alla creazione di vere e proprie file di persone in attesa del proprio turno.
Mini lingotti, monete in oro puro e foglie d’acero canadese da un decimo d’oncia sono questi alcuni degli articoli che potrete acquistare direttamente dalle macchinete automatiche che distribuiscano oro collocate per adesso in solo due aeroporti lombardi e precisamente a Bergamo e a Milano Linate. Le macchinette denominate Gold to Go, sono veri e propri bancomat che distribuiscano il prezioso metallo giallo he è possibile pagare sia in contanti fino a 999 euro, secondo i recenti limiti imposti dal governo Italiano per i pagamenti in contanti, o con carte di credito con le quali non vi è limite di acquisto, la prima collocazione scelta per le due macchinette è stata quella dell'aree accessibili solo a chi si imbarcava o scendeva dai voli degli aeroporti ma da pochi mesi si è provveduto al loro spostamento nellìaree a libero accesso, lo spostamento come prevedibile ha avuto come effetto un notevole aumento degli acquisti effettuati che in certi momenti hanno portato alla creazione di vere e proprie file di persone in attesa del proprio turno.
2011/09/25
Oro in caduta, colpa del Brics ?
L'oro scende di valore a ritmi sostenuti, daltronde il prezioso metallo giallo ci ha abituato nell'ultimo anno ad oscillazioni veloci e significative, non c'è percio da meravigliarsi se la discesa sia veloce come l'ascesa. Gli elementi che potrebbero avere inciso su questa ricaduta in parte sono fisiologici, da una parte la volontà di monetizzare gli eccezzionali risultati raggiunti, dall'altra l'andamento negativo dopo un rally al rialzo come quello che ha fatto l'oro può essere considerato fisiologico. Adesso per capire il futuro del valore dell'oro è necessario capire se si sono inseriti altri fattori nel panorama finanziario economico globale che possano aver spostato certi equilibri, in questo ultimo periodo si è percepito un certo interessamento dei paesi del brics per la grave situazione economica in cui versano i paesi occidentali, addirittura l'Italia stessa è stata tirata in ballo per un eventuale interessamento della Cina per alcuni investimenti da fare nel nostro paese. La volontà di sostenere le economie dei paesi occidentali trova ragioni molto valide nella possibilità di veder sfumare enormi quote di mercato a cui le potenze economiche emergenti devano obbligatoriamente rivolgersi per poter continuare a vendere le proprie produzioni crescenti. I mercati finanziari molto sensibili e attenti all'evolversi degli scenari economici globali, potrebbero aver visto nell'interessamento del brics il materializzarsi di un grande porto sicuro dove potrebbero attraccare le economie Europee e Americane anche se in unn rapporto di forza completamente ribaltato rispetto al passato, questo scenario potrebbe avere aperto una via di uscita dal tunnel della crisi e far lentamente riprendere valore e credibilità a valute come il dollaro, relegando in una dimensione più normale l'interesse per i beni rifugio classici come l'oro.
2011/09/24
Aprire un negozio compro oro oggi
Aprire un attività compro oro può sembrare una scelta che non necessità di grossi capitali iniziali rispetto a molte attività commerciali, sono sufficienti un fondo ed un attrezzatura minima oltre ad un capitale di 15 mila euro necessari ad iniziare ad acquistare i primi oggetti in oro che ci verranno proposti e che dovranno essere pagati in modo immediato ed in contanti per favorire il buon esito dell'affare. Oltre alla capacità di stimare l'oro in modo correto ci sono altre considerazioni da affrontare in questo genere di attività che hanno conosciuto unnincremento notevole negli ultimi anni, aprire un'attività compro oro oggi vuol dire avere a che fare con una forte concorrenza. La forte concorrenza ci deve far prendere in considerazioni ulteriori costi, uno è la necessità di investire in pubblicità o in un fondo che abbia un'ottima posizione e perciò un costo maggiore di un fondo più defilato, il secondo fattore riguarda sempr il lato economico anche se non si tratta di costi aggiuntivi bensì del margine di guadagno che dovrà essere calcolato attentamente per non offrire un prezzo troppo inferiore rispetto almeno alle altre attività compro oro della zona. Questi problemi vengano in parte superati se si decide di entrare in una catena di franchising, in questo caso sarà la società stessa a provvedere alle campagne pubblicitarie e stabilire il costo dell'oro in modo uniforme alle altre filiali, i costi pubblicitari verranno ammortizzati è il ricarico sui singoli compro oro inciderà in modo minore, è da tenere presente che in caso di franchising l'autonomia sulle decisioni dell'attività sarà ridotta notevolmente dalle condizioni di franchising imposte.
2011/09/02
Nuova Miniera d'oro in Romania
Il prezzo dell'oro salito alle stelle e le prospettive future, che anche per il lungo termine indicano nel comprare oro uno dei metodi più sicuri per mettersi al riparo dalla crisi economica, hanno sicuramente avuto il suo peso sulla decisione del presidente Romeno a dare il via ad un'attività estrattiva nella zona della Transilvania. Il progetto di avviare l'estrazione mineraria era in programma da oltre 14 anni era stata a lungo bloccata per il parere contrario delle autorità e della popolazione della zona che considera lo sfruttamento minerario un pericolo per la ricaduta sull'impatto ambientale, oltre al danno estetico della zona si teme molto l'inquinamento da cianuro elemento essenziale delle lavorazioni necessarie per l'estrazione dell'oro. La concessione mineraria sarà affidata ad una società Canadese della quale anche lo stato Romeno detiene una quota di capitale, il dibattito rimane acceso anche se non tutti concordano con la posizione ambientalista, infatti la zona in questione è una zona depressa nella quale l'attività mineraria porterebbe possibilità di lavoro almeno per un certo periodo
2011/08/15
Anche in Russia si scatena la caccia ad acquistare oro
Nonostante il deprezzamento del rublo poteva arrivare a toccare quote ben più consistenti se la Banca centrale di Russa non avesse immesso sul mercato valutario centinaia di milioni di dollari per soddisfare la domanda e riuscendo a contenere il crollo sul 7%. Inevitabilmente si sono formate file in ogni posto dove fosse possibile acquistare oro, dagli sportelli degli uffici di cambio, a quelli delle banche che vendono oro in lingotti e in monete, questa è stata la risposta dei risparmiatori russi per far fronte al crollo del rublo. Per l'ennesima volta ad un evento economico negativo è coinciso il crearsi di ulteriori motivi che tenderanno a sostenere ulteriori rialzi della quotazione dell'oro, sembra ormai questo il leit motiv di questa profonda crisi globale nella quale nessuno sa mettere in campo strategie di difesa alternative all'acquisto dell'oro, che riescano ad ottenere la credibilità e la fiducia necessaria per risultare affidabili sui mercati.
2011/07/29
Il Franco Svizzero, un altro porto sicuro oltre all'oro
Ennesimo massimo storico del prezzo dell'oro che ha sfondato quota 1600 dollari l'oncia e si candida alla scalata della soglia psicologica di 1700 dollari. Una delle poche valute che sembra resistere alla crisi di sfiducia generale verso le valute è il franco svizzero che sembra avere gli anticorpi per sconfiggere gli effetti dei default finanziari e forse non sarà un caso che proprio in Svizzera viene lavorato quasi la metà di tutto l'oro usato destinato alla fusione, sul territorio svizero ci sono le raffinerie e le fonderie più importanti alle quali arriva oro usato da tutti i paesi del mondo, le ragioni di questo successo sono l'alto grado di affidabilità e sicurezza che la nazione Svizzera garantisce ai grossi fornitori di oro usato, oltre alla possibilità delle proprie fonderie di produrre lingotti conformi agli standard della London Bullion Market Association che vengono utilizzati dai principali mercati internazionali, dalle banche e dai governi.
acquisto oro firenze
acquisto oro firenze
2011/07/15
Oro vicino a quota 1600 dollari
compro oro firenze
La crisi morde e l’oro cresce ancora rafforzando sempre di piu’ il proprio ruolo di bene rifugio, il prezzo dell'oro continua a battere i record raggiunti solo poco tempo addietro. A Londra l’oncia é stata quotata oltre 1592 dollari, sette dollari sopra alle quotazioni di mercoledi. Soltanto dall’inizio di luglio il sempre più prezioso metallo giallo si é apprezzato del 6% e secondo esperti di finanza la sua corsa al rialzo é destinata a proseguire, all'inizio dell'anno alcune proiezioni vedevano arrivare a 1600 dollari nel 2011 il valore del metallo giallo, una previsione che sembra essere giusta visto le ultime quotazioni raggiunte dall'oro.
La crisi morde e l’oro cresce ancora rafforzando sempre di piu’ il proprio ruolo di bene rifugio, il prezzo dell'oro continua a battere i record raggiunti solo poco tempo addietro. A Londra l’oncia é stata quotata oltre 1592 dollari, sette dollari sopra alle quotazioni di mercoledi. Soltanto dall’inizio di luglio il sempre più prezioso metallo giallo si é apprezzato del 6% e secondo esperti di finanza la sua corsa al rialzo é destinata a proseguire, all'inizio dell'anno alcune proiezioni vedevano arrivare a 1600 dollari nel 2011 il valore del metallo giallo, una previsione che sembra essere giusta visto le ultime quotazioni raggiunte dall'oro.
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