Visualizzazione post con etichetta oreficeria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta oreficeria. Mostra tutti i post

2010/12/21

Oggetti in oro

compro oro

Tra le varie tipologie di oggetti in oro spiccano sicuramente i gioielli, questo genere di oggetti in oro sono stati usati come accessori da indossare fin dai tempi antichi, l'uomo fin dalla scoperta dell' oro ha associato la bellezza di questo metallo prezioso con forme sempre diverse ma tutte finalizzate a fare mostra di se come ornamento per persone e luoghi. Da sempre gli oggetti in oro vengano indossati o esposti in occasioni importanti , basti ricordare che alcuni oggetti in oro sono stati trovati in tombe etrusche, gli etruchi erano abilissimi artigiani dell'oro già in tempi remoti arrivando addirittura a fondare delle vere e proprie oreficerie. Ad impreziosire ulteriormente gli oggetti in oro sono stati spesso usate pietre preziose e semipreziose di vario tipo, come brillanti, diamanti, zaffiri, perle. Per la realizzazione di gioielli e oggetti essendo l'oro un metallo morbido deve necessariamente essere indurito, realizzando una lega con altri metalli più o meno preziosi a seconda delle necessità e degli usi, i metalli che vengano usati per la realizzazione delle leghe oltre ad apportare caratteristiche proprie come metalli, vengano utilizzati per determinare un colore diverso dal classico giallo oro. Gli oggetti in oro possono assumere diverse tonalità di colori come: bianco, rosso, verde e così via, l'oro bianco viene ottenuto da una lega di oro e nichel (o palladio, platino, zinco), l'oro rosso è formato da una lega di oro e rame, le varie colorazioni permettano una diversificazione nella produzione di gioielli e oggetti di oreficeria, particolarmente apprezzato è l'oro bianco che viene spesso utilizzato per la realizzazione di importanti gioielli che risultano assumere un aspetto elegante ed esclusivo.

2010/11/28

Le botteghe e le grandi firme della gioielleria in oro a Firenze

La tradizione orafa a Firenze unita alla sua innata vocazione per il turismo che porta annualmente in città milioni di visitatori, pone il capoluogo toscano come una delle vetrine più importanti per il made in italy della gioielleria. Le prestigiose e tradizionali tecniche di lavorazione dell'oro a Firenze, come il traforo e l'incisione in stile fiorentino caratterizzano in modo unico i gioielli Firenze con uno stile originale e particolarmente elegante che rende unici anelli, bracciali, orecchini, ciondoli e spille. Il punto nevralgico della produzione orafa fiorentina sono i negozi-laboratorio del mitico ponte vecchio, che racchiudono tra le prestigiose mura ben cinque secoli di tradizione artigiana nella lavorazione dell' oro, numerosissime sono anche le esclusive gioiellerie presenti nel centro di Firenze, grazie alla presenza di queste attività commerciali incastonate nel centro storico denso d'arte e di cultura viene presentata ai clienti di tutto il mondo una scelta di prodotti orafi e di gioielleria Firenze in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Forti di una tradizione produttiva che ha saputo rispondere con eleganza e originalità, fin dai tempi antichissimi dei lavori su commissioni delle nobili famiglie fiorentine, la produzione orafa e di gioielleria a Firenze è stata capace di adeguarsi e convertirsi al mutarsi dei gusti e delle esigenze fino ai nostri giorni, riuscendo a mantenere caratteristiche di lavorazione e uniche. Le innumerevoli presenze turistiche offrano ai commercianti orafi e di gioielleria un bacino di clienti di tutto rispetto che copre tutte le fasce di mercato, permettendo un giro di affari di notevoli dimensioni che supporta anche la produzione locale. Nel capoluogo Toscano oltre ai tradizionali negozi-laboratorio orafi si trovano anche le grandi firme internazionali che da lungo tempo hanno allestito punti commerciali propri con le collezioni di gioielli e orologi di lusso, dai quali traggono innegabili benefici a livello di immagine mettendo in mostra il loro brand nelle internazionali e artistiche strade di Firenze.

2009/12/03

La batosta della speculazione sull' oreficeria Italiana

Difficoltà per gli artigiani dell'oro

La speculazione sulle materie prime ha sempre un effetto destabilizzante sull'economia reale. La bolla rischia di dare il colpo di grazia a molte piccole e medie aziende italiane di un settore (l'oreficeria e la gioielleria) che rappresenta una delle eccellenze del "made in Italy". Ecco come.Gli effetti della speculazione sul settore «Molti artigiani e piccole aziende - spiegano dall'Associazione orafi lombardi - si servono dei cosiddetti prestiti d'uso, direttamente in materia prima. Ma le banche, che già concedono il credito con il contagocce, ora chiedono garanzie sempre maggiori a causa dell'apprezzamento dell'oro. E in molti non sono in grado di offrirle». Anche chi lavora con i grossi buyer internazionali (che acquistano la materia prima e ne commissionano la trasformazione) ha grosse difficoltà. «I committenti aspettano che le quotazioni scendano prima di fare gli ordini. E intanto molte aziende stanno ferme» spiega Stefano de Pascale direttore di Federorafi (l'associazione di categoria che fa parte di Confindustria). Chi lavora con materie prime pregiate deve poi assicurarsi sul loro valore. Con la speculazione è lievitato anche il valore delle polizze. L'euro forte, se da una parte ne attutisce gli effetti della volatilità (perché l'oro viene acquistato in dollari), dall'altra penalizza le esportazioni. E l'impatto è notevole. Specialmente per le aziende italiane, fortemente trainate dai mercati esteri (nel 2006 il nostro Paese è stato il primo esportatore mondiale). Il rally dell'oro Per la prima volta in una settimana il prezzo dell'oro frena la sua corsa dopo il picco registrato nei giorni scorsi. A far invertire la rotta ai mercati valutari e delle materie prime sono le parole Ben Bernanke che ha fatto capire di essere pronto per una stretta monetaria. Questo ha avuto un immediato impatto sulle quotazioni del biglietto verde, in risalita. E di conseguenza sulle principali materie prime scambiate in dollari: il petrolio, ma soprattutto l'oro. In questi mesi il lingotto è stato protagonista di un rally senza precedenti (vedi grafico sotto). A innescarla è stata soprattutto la frenata del dollaro legata alla politica di bassi tassi d'interesse e dalla colossale iniezione di liquidità della Fed per far fronte alla stretta creditizia.