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2018/04/20

Oro Usato Perché Costa Meno Rispetto a Quello Nuovo

L'oro oltre ad essere il metallo più utilizzato per la creazione di gioielli e oggetti decorativi di lusso è di per se il simbolo indiscusso della ricchezza, il suo caratteristico colore giallo lucente lo ha reso il metallo perfetto per le celebrare gli eventi più importanti in tutti gli ambiti dalle religioni fino allo sport.
Il valore dell'oro aumenta con il passare del tempo a seconda della domanda e dell'offerta, quello che l rende unico è che la richiesta di questo prezioso metallo non è mai diminuita, anche durante le crisi economiche e i grandi conflitti l'oro è sempre stato l'unico bene che veniva accettato come pagamento sicuro al di là delle valute.
Negli ultimi anni con la diffusione dei compro oro anche per l'oro usato si è aperto un mercato parallelo a quello dell'oro nuovo fatto di gioielli e oggetti vecchi che vengono acquistati dagli operatori del settore per essere rimesso in circolazione come oro nuovo dopo le dovute lavorazioni. L'oro usato é quando questo è stato trasformato e rivenduto sotto forma di oggetti e gioielli, per oro nuovo si intende quando questo é ancora sotto forma di lingotti 24 carati custoditi nei caveau delle banche autorizzate che ne garantiscano l'integrità.
I classici gioielli in oro sono realizzati con leghe auree dove la presenza di oro puro é generalmente del 75% (18 carati), questi sono considerati gioielli d'oro di buon livello, il resto dell'oggetto è realizzato con altri metalli che variano in base alle esigenze di durezza e di colore dell'oggetto.
La fusione di altri metalli nelle leghe auree si rende necessaria in quanto l'oro puro (24 carati) è un metallo troppo morbido per ottenere la durezza necessaria per gioielli ed oggetti che devano essere utilizzati.
Il valore dell'oro puro presente nelle leghe dei gioielli acquistati dai compro oro firenze, roma , genova e di tutte le altre zone di italia non varia rispetto all'oro nuovo ma questo viene valutato tenendo in considerazione le spese che saranno necessarie per la riconversione in oro puro.
compro oro firenze

La differenza di prezzo tra oro nuovo e oro usato già lavorato è quello che viene considerato dai compro oro quando acquistano gioielli ed oggetti preziosi, proprio in questo contesto si può parlare in modo più consono di oro usato in quanto il metallo prezioso viene acquistato per essere rilavorato e ritrasformato in oro nuovo a tutti gli effetti, che verrà nuovamente certificato come oro puro dai banchi dei metalli autorizzati a fare questo genere di lavorazioni.
I banchi dei metalli acquistano non dai privati ma direttamente dai compro oro dai quali si differenziano essendo autorizzati non solo per l’acquisto di oro ma anche per la fusione e la riconversione in oro puro certificato che verrà regolarmente rimesso sul mercato come lingotti di oro 24 carati.
In conclusione la differenza tra oro nuovo e oro usato sta nella sua valutazione, in quanto ad eccezione dei lingotti e di alcune monete da investimento l'oro perde parte del suo valore quando assume forme diverse da queste.

2012/10/27

Proprietà di lavorazione dell' Oro

Proprietà dell' oro

A causa della sua consistenza molto malleabile l'oro puro viene leagto ad altri metalli anche nei gioielli, gli oggetti si consumerebbero molto in fretta. I metalli che vengano usati in lega con l'oro puro sono diversi: l'argento, il rame e il palladio. La malleabilità dell'oro è incredibile, con una quantità minima è possibile creare un velo talmente fine da essere addirittura impercettibile al tatto, nonostante questa sua docilità questo metallo è incorruttibile, non arrugginisce è eterno ed inalterabile. Soltanto in tempi relativamente recenti sono stati scoperti reagenti e sostanze che rendano solubile l' oro come il cianuro e il potassio che vengano usati per separarlo dalle altre leghe.
compro oro firenze

2010/12/07

Affari d'oro per lo smaltimento di computer e cellulari

Il recupero dell'oro dai computer e da tutti quegli apparati elettronici che ormai fanno parte del quotidiano di tutti noi, è un settore che promette interessanti sviluppi, la capillare diffusione di computer, cellulari e apparecchi elettronici di vario tipo fornisce un approvigionamento continuo di materiale dal quale è possibile recuperare non solo oro ma anche argento ed altri metalli rari. I vantaggi di questo tipo di operazione sono svariati e positivi per molteplici finalità, tra le quali quella ambientale. Tonnellate di rifiuti elettronici vengano prodotti ormai dalla quasi totalità delle nazioni sviluppate, rifiuti di non facile smaltimento perche contengano componenti composti da molteplici metalli e derivati dal petrolio che vengano combinati tramite complessi processi di lavorazione. Il recupero dei metalli in questi casi comporta l'uso di solventi altamente tossici e nocivi, che devano essere debitamente trattati come tali. Nonostante le difficoltà di smaltimento, il business del recupero dell'oro e di altri metalli rari dai componenti elettronici può essere agevolato se canalizzato all'origine da una raccolta differenziata dalle altre tipologie di rifiuti. Paesi tecnologicamente avanzati come il Giappone già da anni hanno sviluppato settori di recupero dell'oro che risultano essere oltre che efficienti e sicuri anche redditizi dal punto di vista economico, si deve tenere presente che per ottenere oro dalle miniere è necessario smuovere tonnelate di materiale con l'inevitabile ricaduta sull'ambiente, in media per considerare una miniera d'oro redditizia i grammi recuperati da una tonnellatta di materiale devano essere da 2 a 4, mentre da una tonnellata di rifiuti hardware è possibile recuperare più di 15 grammi di metallo prezioso. Chiaramente non è possibile recuperare tale metallo senza procedure complesse e soprattutto senza l'uso di sostanze altamente tossiche per le persone, poichè l'oro nei componenti è presente in lega con altri metalli, dai quali è necessario essere separato per il suo riutilizzo, in passato si sono addirittura verificati incidenti molto gravi addirittura intossicazioni mortali in persone che in modo artigianale avevano tentato di recuperare il prezioso metallo con sostanze che hanno finito per intossicarli. Il recupero dell' oro dai computer e da altri apparecchi come i cellulari è dunque un settore che promette sicuramente vantaggi sia ambientali che economici ed è proprio dal connubio di queste due finalità che si devono definire le procedure più adatte per trarre il massimo vantaggio da questa nuova opportunità che si è creata con la diffusione di massa di tutti quegli apparecchi elettronici che sono diventati di uso comune per tutti.
compro oro firenze

2010/11/30

L'età dell'oro

L'attuale periodo dovra essere ricordato indiscutibilmente come l'età dell'oro, comunque vadano le future quotazioni in borsa del prezioso metallo giallo, forse per uno di quegli scherzi che solo la storia con le sue mille contraddizioni può realizzare, questi stessi ultimi anni a partire dal 2006 e cioè dall'inizio dei primi segni di crisi finanziaria mondiale sfociata nel 2008 in una delle più profonde recessioni mondiali dell'era moderna hanno condiviso e sicuramente aiutato molto il rally finanziario della quotazione oro in questi ultimi anni che non ha sicuramente precedenti. L'oro è passato da una quotazione di 550 dollari l'oncia nel 2006 fino ad arrivare ad oggi a toccare i 1280 dollari, con un aumento superiore al 130% del proprio valore, aumento che deve essere valutato in parallelo alle rese di altri indici di borsa come il Down Jones che nello stesso periodo ha perso il 4% e che sicuramente non è tra i risultati peggiori nel disastrato scenario finanziario mondiale. Un Età dell'oro che ha sicuramente portato fortuna a chi si è affidato al più classico dei beni rifugio ma che in alcuni casi ha mietuto anche vittime eccellenti basti pensare a quelle banche del vecchio continente prime tra le quali la Gran Bretagna che nei primi anni di questo millennio ha provveduto a vendere grosse quantità delle proprie riserve auree di stato, perdendo cosi' tra i 250 e i 300 dollari per ogni oncia messa sul mercato. Certo che un aumento così rapido e significativo non era certo facilmente prevedibile soprattutto per un bene rifugio che nella storia dell'economia moderna è sempre stato considerato un ottimo mezzo per difendere i capitali ma negli ultimi 10 anni i prezzi del metallo prezioso sono quintuplicati sia per i continui timori di inflazione sia per le preoccupazioni dell'ultimo periodo di una crisi di deflazione, dimostrando una capacità unica di adattarsi e riaffermarsi negli scenari moderni delle borse finanziarie globali. L'oro porta con se una caratteristica che nessun altro investimento può vantare, il prezioso metallo giallo occupa un posto prioritarionell'immaginario collettivo umano, avendo rappresenato l'unità monetaria globale per circa 2.500 anni e continuando ad avere un ruolo importante nel linguaggio, nella tradizione, nella religione e sicuramente oggi l'oro è arrivato a giocare un ruolo di primo piano nelle strategie di portafoglio di molti investitori.
compro oro

2010/11/28

Le botteghe e le grandi firme della gioielleria in oro a Firenze

La tradizione orafa a Firenze unita alla sua innata vocazione per il turismo che porta annualmente in città milioni di visitatori, pone il capoluogo toscano come una delle vetrine più importanti per il made in italy della gioielleria. Le prestigiose e tradizionali tecniche di lavorazione dell'oro a Firenze, come il traforo e l'incisione in stile fiorentino caratterizzano in modo unico i gioielli Firenze con uno stile originale e particolarmente elegante che rende unici anelli, bracciali, orecchini, ciondoli e spille. Il punto nevralgico della produzione orafa fiorentina sono i negozi-laboratorio del mitico ponte vecchio, che racchiudono tra le prestigiose mura ben cinque secoli di tradizione artigiana nella lavorazione dell' oro, numerosissime sono anche le esclusive gioiellerie presenti nel centro di Firenze, grazie alla presenza di queste attività commerciali incastonate nel centro storico denso d'arte e di cultura viene presentata ai clienti di tutto il mondo una scelta di prodotti orafi e di gioielleria Firenze in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Forti di una tradizione produttiva che ha saputo rispondere con eleganza e originalità, fin dai tempi antichissimi dei lavori su commissioni delle nobili famiglie fiorentine, la produzione orafa e di gioielleria a Firenze è stata capace di adeguarsi e convertirsi al mutarsi dei gusti e delle esigenze fino ai nostri giorni, riuscendo a mantenere caratteristiche di lavorazione e uniche. Le innumerevoli presenze turistiche offrano ai commercianti orafi e di gioielleria un bacino di clienti di tutto rispetto che copre tutte le fasce di mercato, permettendo un giro di affari di notevoli dimensioni che supporta anche la produzione locale. Nel capoluogo Toscano oltre ai tradizionali negozi-laboratorio orafi si trovano anche le grandi firme internazionali che da lungo tempo hanno allestito punti commerciali propri con le collezioni di gioielli e orologi di lusso, dai quali traggono innegabili benefici a livello di immagine mettendo in mostra il loro brand nelle internazionali e artistiche strade di Firenze.

Scuole Oafe a Firenze

compro oro
Firenze capitale dell'arte e della cultura può vantare una tradizione di tutto rispetto anche nel settore orafo e della gioielleria come testimoniano le importanti scuole d'arte orafa che sono presenti nel capoluogo toscano, le scuole orafe organizzano veri e propri corsi scolastici di lungo periodo presieduti da docenti altamente qualificati che tramandano le antiche tecniche orafe e di gioielleria artigiana fiorentine. Il prestigio e il riconoscimento internazionale di tali scuole è confermato dalla frequenza di alunni provenienti da tutto il mondo che trascorrano interi anni scolastici a Firenze per frequentare e imparare l'arte orafa e gioielliera e conseguirne i prestigiosi attestati. La diffusione della tradizione orafa fiorentina viene promulgata ulteriormente nel mondo grazie ai professionisti dell'oro che vengano formati in queste scuole che porteranno nel mondo la prestigiosa tradizione degli antichi artigiani fiorentini contribuendo alla sua conoscenza nel mondo e aggiungendo un altro fiore all'occhiello della famosissima città d'arte. Le più importanti e tradizionali tecniche di lavorazione orafa sono il traforo e l'incisione in stile fiorentino che caratterizzano in modo unico i gioielli con un suo stile originale e particolarmente elegante che rende veramente unici anelli, bracciali, orecchini, ciondoli e spille. Anche dal punto di vista commerciale la tradizione fiorentina non è da meno con i negozi-laboratorio orafi del mitico ponte vecchio che racchiudono tra le prestigiose mura ben cinque secoli di tradizione artigiana nella lavorazione orafa, numerosissime sono anche le esclusive gioiellerie presenti nel centro di Firenze, grazie alla presenza di queste attività commerciali incastonate nel centro storico denso d'arte e di cultura viene presentata ai clienti di tutto il mondo una scelta di prodotti orafi e di gioielleria all'altezza di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Forti di una tradizione produttiva che ha saputo rispondere con eleganza e originalità fin dai tempi antichissimi dei lavori commissionati dalle nobili famiglie fiorentine e dagli alti funzionari ecclesiastici che sceglievano gli artigiani artisti di Firenze per realizzare le loro esclusive richieste, la produzione orafa e di gioielleria è stata capace di adeguarsi e convertirsi al mutarsi dei gusti e delle esigenze fino ai nostri giorni, riuscendo comunque a mantenere caratteristiche di lavorazione e di originalità uniche nelle proprie produzioni. Le innumerevoli presenze turistiche offrano ai commercianti orafi e di gioielleria un bacino di clienti di tutto rispetto che copre tutte le fasce di mercato, permettendo un giro di affari di notevoli dimensioni che supporta anche la produzione locale oltre alle grandi firme internazionali che da lungo tempo hanno allestito vetriine con gioielli e orologi di lusso che oltre alla vendita traggono innegabili benefici a livello di marketing mettendo in mostra il loro brand nelle internazionali e artistiche strade di Firenze, come accade in tutte le più famose città del mondo.

2010/11/15

La Fiera dei Gioielli a Pechino

compro oro firenze
La mostra Cinese della gioielleria a Pechino è una delle più importanti fiere del mondo dedicata ai gioielli. Oltre quattrocento le aziende presenti provenienti da 20 Paesi. Gli organizzatori prevedono un afflusso di oltre 20.000 visitatori, mei paesi emergenti come la Cina e l'India la richiesta di gioielleria è in cerscita grazie alla crescita economica che sta velocemente creando nuove classi facoltose interessate a prodotti di gioielleriain oro. Nelle culture di questi paesi è ben presente la tradizione di acquistare oro anche se le condizioni economiche del passato avevano relegato l'acquisto solo a piccole fasce della popolazione, oggi in controtendenza con il resto del mondo in piena crisi finanziaria, la richiesta di oro in questi paesi sta crescendo a notevoli ritmi e si prevede un aumento sempre maggiore considerando l'enorme bacino di clienti che si sta creando. La famosa mostra Cinese è un appuntamento importantissimo per i player mondiali del settore della gioielleria, una vetrina che promette buoni affari per tutti data l'enormita della richiesta che si prevede si svilupperà nei prossimi anni.

2010/01/10

Oro investimento per sempre

L'Oro è l'investimento sicuro per eccellenza, la sua ascesa d'importanza dura fin dal tempo delle prime antichissime civiltà, fin dalla sua scoperta è stato protagonista di importanti cambiamenti nelle civiltà antiche e moderne senza mai avere un momento di declino. Usato fin dalle antichità per realizzare monete che hanno agevolato il commercio, l'oro è arrivato fino ai giorni nostri acquistando ulteriore importanza nel settore industriale e come bene d'investimento soprattutto in periodi di crisi finanziarie. Anche il mondo della finanza si è regolato per poter offrire investimenti, il cosidetto oro cartaceo. Avere oro fisico in gioielli, monete, lingotti è già di per se un'ottima forma d'investimento con la possibilità di essere facilmente ritrasformato in soldi subito, come stanno a testimoniare le numerose attività compro oro disseminate in tutte le zone delle nostre città. I compro oro hanno il ruolo di ritirare piccole quantità d'oro vecchio sotto qualsiasi forma che non viene più utilzzato per poi rivenderlo in blocco a compratori di grosse quantità. Questa operazione se svolta nella correttezza e nella serietà degli operatori del settore ha molteplici aspetti positivi, permette di rimettere in circolo questo prezioso metallo che pur trovandosi spesso in natura difficilmente lo è in quantità sufficienti da sostenere le spese di estrazione, senza calcolare l'impatto ambientale che hanno gli sfruttamenti auriferi. Per valutazioni e vendite del proprio oro è consigliabile affidarsi a professionisti come gioiellerie e oreficerie, come la gioielleria Oreficeria "Le Ore Preziose" che da molti anni svolge anche attività di compro oro firenze per incontrare le esigenze della propria clientela e di chiunque decida di vendere il proprio oro usato in modo serio e sicuro, realizzando soldi subito.

2009/12/03

La batosta della speculazione sull' oreficeria Italiana

Difficoltà per gli artigiani dell'oro

La speculazione sulle materie prime ha sempre un effetto destabilizzante sull'economia reale. La bolla rischia di dare il colpo di grazia a molte piccole e medie aziende italiane di un settore (l'oreficeria e la gioielleria) che rappresenta una delle eccellenze del "made in Italy". Ecco come.Gli effetti della speculazione sul settore «Molti artigiani e piccole aziende - spiegano dall'Associazione orafi lombardi - si servono dei cosiddetti prestiti d'uso, direttamente in materia prima. Ma le banche, che già concedono il credito con il contagocce, ora chiedono garanzie sempre maggiori a causa dell'apprezzamento dell'oro. E in molti non sono in grado di offrirle». Anche chi lavora con i grossi buyer internazionali (che acquistano la materia prima e ne commissionano la trasformazione) ha grosse difficoltà. «I committenti aspettano che le quotazioni scendano prima di fare gli ordini. E intanto molte aziende stanno ferme» spiega Stefano de Pascale direttore di Federorafi (l'associazione di categoria che fa parte di Confindustria). Chi lavora con materie prime pregiate deve poi assicurarsi sul loro valore. Con la speculazione è lievitato anche il valore delle polizze. L'euro forte, se da una parte ne attutisce gli effetti della volatilità (perché l'oro viene acquistato in dollari), dall'altra penalizza le esportazioni. E l'impatto è notevole. Specialmente per le aziende italiane, fortemente trainate dai mercati esteri (nel 2006 il nostro Paese è stato il primo esportatore mondiale). Il rally dell'oro Per la prima volta in una settimana il prezzo dell'oro frena la sua corsa dopo il picco registrato nei giorni scorsi. A far invertire la rotta ai mercati valutari e delle materie prime sono le parole Ben Bernanke che ha fatto capire di essere pronto per una stretta monetaria. Questo ha avuto un immediato impatto sulle quotazioni del biglietto verde, in risalita. E di conseguenza sulle principali materie prime scambiate in dollari: il petrolio, ma soprattutto l'oro. In questi mesi il lingotto è stato protagonista di un rally senza precedenti (vedi grafico sotto). A innescarla è stata soprattutto la frenata del dollaro legata alla politica di bassi tassi d'interesse e dalla colossale iniezione di liquidità della Fed per far fronte alla stretta creditizia.

L' Oro sale il Dollaro scende

Oro e Dollari

L'oro oltre 1.123 dollari l'oncia a Londra. Il World Gold Council al Sole24Ore.com: «Le quotazioni sostenute dagli investitori che diversificano il portafoglio». L'importanza della liquidità in cerca di rendimento
La corsa all'oro continua. Certo, questa non ha né il "fascino" né la "durezza" della caccia al metallo giallo nel Klondike in fine 1800. Adesso comandano migliaia e migliaia di algidi ordini via computer , o di acquisti alle grida, che fanno balzare i future sul lingotto. Ma è indubbio che i prezzi, di giorno in giorno, continuano a lievitare. Nell'intraday, a Londra, il contratto spot è salito a 1.123,38 dollari l'oncia mentre il future a scadenza dicembre è balzato fino a 1.123, 40 dollari. Poi, sulle scontate prese di beneficio, la quotazione ha ritracciato. Dall'altra parte dell'Atlantico, a New York il contratto a scadenza su dicembre è sceso a quota 1.113,50 dollari. Nonostate questi vuoti d'aria, però, l'impostazione al rialzo è inequivocabile. Solo a metà settembre si dubitava che la quotazioni potessero sfondare quota 1.000 dollari e adesso c'è chi, addirittura, guarda all'obiettivo dei 1.300 dollari . La domanda dagli investitori Al di là dei target, che lasciano il tempo che trovano, è indubbio che l'enorme liquidità in circolazione è in cerca di un investimento remunerativo nel breve periodo. Con i tassi a breve negli Usa pari allo zero, gli investitori denominati in dollari preferiscono puntare sul metallo prezioso. Uno dei punti cruciali è che l'oro non è più, o almeno non solo, considerato una commodity ad uso e consumo dell'industria e delle gioiellerie. Tutt'altro: è una vera e propria asset class, in particolare un asset monetario. «La forza della domanda nell'ultimo anno - afferma al Sole24Ore.com Rozanna Wozniak, investment research manager di World Gold Council -, è stata la crescita di acquisti da parte degli investitori. Quest'ultimi hanno controbilanciato la debolezza dei classici settori (industrie e jewellery, ndr) che subiscono la recessione economica». Insomma, non è solo una questione di metallo giallo ma, un po' come nel mondo del petrolio, di lingotti di carta. «Non chiamiamola, però, speculazione - sottolinea immediatamente la Wozniak -. Gli investitori sono in cerca di un porto sicuro. È spesso un'attività di copertura e di diversificazione del proprio portafoglio», in un periodo in cui non si è sicuri del rally delle Borse e della ripresa dell'economia mondiale. Che la corsa all'oro abbia una "genesi finanziaria" lo dicono anche i numeri. «Nel secondo trimestre 2009 - spiega l'esperta di World Gold Council - la domanda proveniente dalle gioiellerie pesava per il 56% del totale e quella industriale il 13 per cento. Gli investitori, invece, avevano una rilevanza del 31% sul totale». Certo, una percentuale ancora inferiore rispetto alle altre categorie «ma in forte crescita. Nello stesso periodo del 2008, infatti, l'investment demand valeva solo il 19 per cento». Il trend di fondo è al rialzo Al di là dei perché della crescita delle quotazioni, la Wozniak rimane convinta «che nel lungo periodo i fondamentali sono impostati a favore di una crescita delle quotazioni. Sul lato dell'offerta, mentre lo scorso anno la produzione delle miniere è cresciuta, il futuro resta incerto. Le società di esplorazione trovano difficoltà nell'ottenere finanziamenti; ci sono poche scoperte di nuovi filoni interessanti e passa sempre più tempo tra il ritrovamento e lo sfruttamento della miniera». Di più: «l'offerta dalle Banche centrali - dice la ricercatrice - sta diminuendo: le loro vendite di oro scendono». Il dollaro debole Un'altra spinta alla crescita dell'oro, si dice, arriva dal dollaro debole. In realtà affermare, quasi ci fosse una relazione di causa-effetto, che più la divisa americana scende più l'oro sale ha poco senso. Certo: essendo l'oro prezzato nella divisa americana, la debolezza di quest'ultima rende meno costoso il suo acquisto. Ciò vale, però, per gli investitori europei. Non certo per quelli denominati in dollari. Di più: si può dire che le banche centrali, a fronte di riserve in dollari che perdono valore nominale, vanno in cerca di una diversificazione del loro portafoglio, aumentando la domanda di oro. Ma quello che va ricordato è che la correlazione tra dollaro e oro è di carattere statistico. «Le serie storiche - sottolinea la Wozniak - indicano che esiste questa relazione inversa. Un trend che, ultimante, è stato molto forte. Tuttavia, non mancano periodi storici in cui questa relationship è venuta meno».

2009/11/25

Compro Oro e Soldi Subito

Pagamento in contanti e compro oro

Uno dei vantaggi che caratterizzano i negozi compro oro è il pagamento immediato ed in contanti che la maggioranza dei compro garantiscano quando acquistano il vostro oro usato una volta che ne è stato valutato il valore e la percentuale in carati. Ricordiamo che l'oro puro è a 24 carati, anche se non viene mai riscontrato in gioielli ed altri oggetti, essendo impossibile poterlo utilizzare puro perche di consistenza troppo tenera e per questo mescolato con altri metalli, nella maggioranza dei casi sono 18 carati la misura che si riscontra in gran parte nei gioielli ed altri oggetti in oro che si possano trovare in gioielleria o in oreficeria.
Per il mercato dell'oro usato che intendiamo a 18 carati non esiste una quotazione ufficiale, è scontato che quando in borsa la quotazione ufficiale dell'oro puro sale in proporzione sale anche il valore dell'oro usato, perciò quando dovete vendere i vostri oggetti in oro cercate di essere informati sul prezzo attuale e contattate più di un negozio compro oro per trovare il prezzo più alto che sono disposti a pagarvi.

Oro e Mercati finanziari

L'Oro Finanziario

L'Oro finanziario rappresenta la possibilità di acquistare quote d'oro sul mercato senza venirne in possesso attraverso futures o certificati che ne comprovano la proprietà. Questo metodo di investire ha acquisito sempre più importanza diventando un modo di diversificare il portafoglio degli investimenti senza aggiunta di costi per le spese di deposito e di assicurazione come accada nell'acquisto e nella gestione dell'oro fisico.


I mercati dell'oro finanziario:
I primi mercati finanziari dell’oro hanno cominciato a diffondersi assumendo sempre più importanza come quota finanziaria mondiale. Il primo future in oro emesso dal Il Winnipeg Commodity Exchange risale ai primi anni 70, attualmente uno dei mercati più importanti per l'oro è il Commodity Exchange di New York.

2009/11/21

Le monete d' Oro

MONETE D'ORO

Fiorino : moneta d'oro emessa a Firenze dal 1253, imitata ovunque. A Firenze gli ultimi furono emessi nel 1859. Valevano 20 paoli o 8 fiorini d'argento ossia 13,33 lire.Marengo (o Napoleone): nome con cui è indicata la moneta d'oro del valore di 20 franchi coniata nel 1801 dalla Repubblica Subalpina per celebrare la vittoria di Napoleone Bonaparte contro gli austriaci il 14 giugno 1800 nella Battaglia di Marengo. La moneta fu battuta dall'Impero francese e dopo la caduta di Napoleone, dagli stati che adottarono la monetazione decimale francese.
Il Krugerrand è un caso di successo contemporaneo,
Il Krugerrand è una moneta d’oro del Sudafrica, il maggiore produttore al mondo di questo prezioso metallo, introdotta dal governo sudafricano nel 1967 con l’obiettivo di sostenere sul mercato l’oro sudafricano ed ancora oggi utilizzata come mezzo di pagamento legale.




2009/11/20

I carati non solo oro

La misura del carato

Il termine carato sta a rappressentare un unità di misura ideata in passato per misurare piccole quantità di metalli è stato stabilito che il caratto corrisponda al peso di 0,200 grammi.
Nell' oro il carato viene impiegato per determinarne la purezza su base numerica 24, in parole più semplici diciamo che un carato rappresenta una parte d'oro su un totale di 24 parti, quando si dice Oro a 24 carati si intende una percentuale di purezza del 100%, 18 carati si intende che l'oggetto d'oro risulta puro per 18 parti mentre le altre 6 possanno essere composte da altre leghe usate generalmente per dare una maggiore consistenza all'oggetto.

I Negozi Compro Oro a Firenze

Compro Oro Firenze

Nonostante il momento di crisi (speriamo di essere alla fine) l'oro il metallo prezioso più conosciuto e più ricercato al mondo ha retto anche stavolta, come sta a dimostrare l'aumento dei negozi compro oro Firenze e in tutto il resto d'Italia. Sembra impossibile che un metallo cosi antico e che in definitiva non ha questa importanza vitale nella vita di tutti i giorni possa essDimensione carattereere ancora oggi nell'era della tecnologia, di Intenet e dei viaggi spaziali un bene rifugio per eccellenza. E' incredibile come il valore che gli esseri umani abbiano dato a questo metallo sia rimasto inalterato nel tempo, si parla di milleni nei quali il valore dell'oro ha resistito a guerre, carestie, catastrofi di ogni genere ed anzi in non pochi casi è stato causa scatenante di tanti sconvolgimenti. Certo l'oro è stato eletto dall'uomo nel ruolo nel quale si è sempre trovato, su questo metallo sono state decise regole di commercio fin dall'antichità, la monetizzazione come utile mezzo per razionalizzare il traffico di merci ha scelto l'oro per dare valore intrinseco alle monete, le prime forme di economia moderna più complesse hanno di nuovo scelto l'oro per darsi regole e parametri e forse se avessero continuato a seguirle avrebbero subito meno crisi e tracolli improvvisi. Un bene materiale durevole come l'oro di cui nel mondo ne abbiamo larga diffusione un po dovunque ma in quantità minime e disperse e perciò non convenienti da recuperare, è un bene che da sicurezza di poter essere venduto in modo immediato, basta entrare in uno dei sempre più numerosi negozi compro oro che continuano ad aprire un po ovunque con un documento di identità e i negozi "compro oro" acquisteranno i tuoi oggetti d'oro in contanti in modo pressochè immediato dopo averne misurato la purezza in carati. Certo che se dovessimo vendere dell'oro senza conoscerne la purezza in carati è consigliabile sentire un orafo di fiducia e controllare la quotazione del momento.