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2018/04/20

Oro Usato Perché Costa Meno Rispetto a Quello Nuovo

L'oro oltre ad essere il metallo più utilizzato per la creazione di gioielli e oggetti decorativi di lusso è di per se il simbolo indiscusso della ricchezza, il suo caratteristico colore giallo lucente lo ha reso il metallo perfetto per le celebrare gli eventi più importanti in tutti gli ambiti dalle religioni fino allo sport.
Il valore dell'oro aumenta con il passare del tempo a seconda della domanda e dell'offerta, quello che l rende unico è che la richiesta di questo prezioso metallo non è mai diminuita, anche durante le crisi economiche e i grandi conflitti l'oro è sempre stato l'unico bene che veniva accettato come pagamento sicuro al di là delle valute.
Negli ultimi anni con la diffusione dei compro oro anche per l'oro usato si è aperto un mercato parallelo a quello dell'oro nuovo fatto di gioielli e oggetti vecchi che vengono acquistati dagli operatori del settore per essere rimesso in circolazione come oro nuovo dopo le dovute lavorazioni. L'oro usato é quando questo è stato trasformato e rivenduto sotto forma di oggetti e gioielli, per oro nuovo si intende quando questo é ancora sotto forma di lingotti 24 carati custoditi nei caveau delle banche autorizzate che ne garantiscano l'integrità.
I classici gioielli in oro sono realizzati con leghe auree dove la presenza di oro puro é generalmente del 75% (18 carati), questi sono considerati gioielli d'oro di buon livello, il resto dell'oggetto è realizzato con altri metalli che variano in base alle esigenze di durezza e di colore dell'oggetto.
La fusione di altri metalli nelle leghe auree si rende necessaria in quanto l'oro puro (24 carati) è un metallo troppo morbido per ottenere la durezza necessaria per gioielli ed oggetti che devano essere utilizzati.
Il valore dell'oro puro presente nelle leghe dei gioielli acquistati dai compro oro firenze, roma , genova e di tutte le altre zone di italia non varia rispetto all'oro nuovo ma questo viene valutato tenendo in considerazione le spese che saranno necessarie per la riconversione in oro puro.
compro oro firenze

La differenza di prezzo tra oro nuovo e oro usato già lavorato è quello che viene considerato dai compro oro quando acquistano gioielli ed oggetti preziosi, proprio in questo contesto si può parlare in modo più consono di oro usato in quanto il metallo prezioso viene acquistato per essere rilavorato e ritrasformato in oro nuovo a tutti gli effetti, che verrà nuovamente certificato come oro puro dai banchi dei metalli autorizzati a fare questo genere di lavorazioni.
I banchi dei metalli acquistano non dai privati ma direttamente dai compro oro dai quali si differenziano essendo autorizzati non solo per l’acquisto di oro ma anche per la fusione e la riconversione in oro puro certificato che verrà regolarmente rimesso sul mercato come lingotti di oro 24 carati.
In conclusione la differenza tra oro nuovo e oro usato sta nella sua valutazione, in quanto ad eccezione dei lingotti e di alcune monete da investimento l'oro perde parte del suo valore quando assume forme diverse da queste.

2015/04/14

Anche per i compro oro è periodo di crisi

Per i compro oro è arrivata l'ora della crisi ma non è certo un buon segno, nonostante il boom degli anni 2010-2011 non fosse visto di buon occhio da qualcuno era comunque il segno che una certa ricchezza era ancora presente nonostante fosse detenuta in oro e non in contanti.
Il grande giro di affari di quegli anni era anche frutto dell'alto valore che il prezzo aureo aveva raggiunto in borsa, arrivando a superare più volte il proprio massimo storico fino alla soglia dei 1900 dollari l'oncia, questa condizione permise a molti italiani di vendere oro ad un prezzo comunque superiore rispetto all'oro nuovo acquistato pochi anni prima, soprattutto se hanno venduto a compro oro onesti.
La crisi dei compro oro oggi non si può certo giustificare con una ripresa economica reale o con un miglioramento delle condizioni economiche degli italiani, in parte è dovuta al fatto che vendere oro usato alle valutazioni attuali non è appetibile ma sicuramente una delle ragioni da considerare è l'esaurimento di piccole scorte d'oro che gli italiani avevano accumulato negli anni passati, sia che fossero gioielli, monete o piccoli lingotti.
A conferma che la crisi dei compro oro non sia frutto di un miglioramento economico delle persone c'è il perpetrarsi dello stallo della vendita dei gioielli in oro, un settore quello dei gioielli in oro che è fermo ormai da anni e che ha visto molte gioiellerie trasformarsi in compro oro per sopravvivere alla crisi.
Anche se alcune gioiellerie si sono salvate commercializzando le nuove linee di gioielli prontamente realizzate da numerosi brand di moda che hanno approfittato della crisi per realizzare linee di gioielli in metalli più poveri ma che hanno incontrato il favore del mercato sia per la griffe sia per il basso costo rispetto ai gioielli in oro.
I numeri della crisi dei compro oro non lasciano dubbi sul ridimensionamento, con 13mila aziende che hanno chiuso nell'ultimo triennio, le attività che fanno dell' acquisto oro usato il business sono scese da 35 a 22mila e il fatturato di quelle in attività è dimezzato.
Questo è l'ennesimo impoverimento che grava sul tessuto sociale con migliaia di posti di lavoro persi e anche in prospettiva la situazione sembra in continuo peggioramento.
Purtroppo questo dato non è il segnale della fine della crisi, visto anche la continua stagnazione del volume dei consumi interni di altri settori ma solo la realtà di un ulteriore impoverimento del paese.